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Bersani e GEpifani vs. Matteo Renzi.

Bersani e Epifani vs. Matteo Renzi.

Cattive notizie per Matteo Renzi. Anzi pessime. Pl Bersani e Guglielmo Epifani chiedono che siano i “territori” a proporre i “candidati” al congresso nazionale del PD. I “territori”: né direttori di giornale né oligarchi di partito né uomini della finanza.

La proposta di Bersani e Epifani non ha niente di “tecnico” né è in alcun modo “neutrale”, al contrario. Anche se è presentata come tale. E’ concepita ad hoc per far fuori Renzi, da sempre assente dal “territorio” e invece sovraesposto sui media nazionali. Bersani e Epifani mostrano di fare propri gli argomenti di Grillo e M5S, che contestano da sempre distanza e inazione al “sindaco di Firenze”.

Il proposito è tanto più ostile perché le primarie eleggeranno il segretario del PD, e questi sarà il candidato premier. Dunque la posta in gioco è la presidenza del Consiglio, oltreché l’identità futura del PD.

Se la proposta di Bersani e Epifani, come sembra, sarà accolta, Renzi dovrà ben temere che la sua reputazione sui “territori” sia oggi infima. La sua candidatura, caldeggiata da media maistream e influencer nazionali, risulterà (assai) fragile se verificata nelle concrete capacità di governo locali. L’inadeguatezza dell’amministrazione o l’opacità clientelare hanno offeso negli anni e offendono la dignità di cittadine e cittadini non meno del consumo di prostituzione nei luoghi istituzionali.

La conclusione è divertente, per noi almeno. M5S fiorentino diviene un Grande Elettore delle primarie PD grazie a Bersani e Epifani: per loro ingenuità o malizia.

M5S avrà grande cura dell’interesse generale. Avrà anche buon gioco nel colpire la reputazione di un “sindaco” che ha disertato la città trasformandola in un outlet commerciale, spaccandola in cerchie clientelari e facendone uso a mo’ di spot per la propria campagna elettorale.

Altro che “scontrini”, caro Matteo. Imparerai a capire che cos’è bene comune, cos’è politica. 😉

 

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MoVimento 5 Stelle Firenze 
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RENZI E LE ELEZIONI IN MOLISE – Comunicato del MoVimento 5 stelle – Firenze

Il MoVimento5stelle di Firenze risponde e si oppone alla dichiarazione di questa mattina (19 Ottobre ndr) del sindaco Renzi riguardo alle ultime votazioni avvenute in Molise.

Secondo il primo cittadino fiorentino infatti, la percentuale di voto raggiunta dal nostro Movimento nella regione molisana sarebbe solo il risultato di un’ espressione di protesta in seguito alla candidatura del figlio di Di Pietro nelle liste .

Riteniamo invece che questa affermazione sia frutto di un’analisi grossolana, e che leda il rispetto verso la collettività politica votante e verso il MoVimento5stelle , che è una forza politica nazionale riconosciuta da tutti i sondaggi al 4% .

E’ bene specificare infatti che i nostri programmi , vengono creati col contributo dei cittadini che partecipano nel corso degli anni alle assemblee: parlano dei problemi delle città, espongono le loro idee per risolverli e riguardano gli specifici problemi del territorio senza niente a che fare con il figlio di Di Pietro . Crediamo quindi che il voto verso il nostro simbolo sia l’espressione di una volontà popolare ben precisa e formata nel tempo e ci sembra quindi doveroso replicare a queste proclamazioni per rispetto dei nostri elettori che hanno un ‘opinione ben delineata sulle nostre chiare proposte politiche .

Ufficio stampa Firenze 5 Stelle

 

«Vorrei capire quanta indignazione ha suscitato la candidatura del figlio di Di Pietro in Molise, spostando voti verso i ‘grillini’».  E’ il commento di Renzi analizzando il risultato elettorale del centrosinistra in Molise nel corso di un incontro organizzativo in vista della convention dei ‘rottamatori’ in programma nel capoluogo toscano dal 28 al 30 ottobre prossimi. «Prima c’era il Trota – ha aggiunto con una battuta – ora c’è anche il delfino. Sembra di essere in una pescheria». Il riferimento è chiaramente a Umberto Bossi e al figlio Renzo eletto nel Consiglio regionale della Lombardia. Il leader dell’Italia dei valori durante la campagna elettorale ha giustificato la candidatura del figlio Cristiano come un completamento del percorso politico dopo aver ricoperto la carica di consigliere comunale a Montenero di Bisaccia e di consigliere alla Provincia di Campobasso.

 

 

foto dal blog http://replicaespressa.wordpress.com/