Archivio tag: Società Partecipate

SaS Spa, La maggioranza fugge dall’aula

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=u1r-X55x1fE]

Abbiamo già ampiamente argomentato le motivazioni che hanno portato il Consigliere Torselli a richiedere con una Mozione il 20/12/2012 la REVOCA della nomina al Presidente del CDA Dott. Moreno Panchetti (nominato dal Sindaco Renzi) e il Commissariamento dell’Azienda SaS Spa “per poco sembrerebbe” interamente controllata dal Comune che versa in una situazione finanziaria assai discutibile.

Ma non entriamo nel merito della questione “Aziendale” per affrontare invece la questione MORALE legata a questa vicenda: La tacitazione impensabile se raccontata che si stà protraendo ormai dagli inizi dell’anno e il CONFLITTO di INTERESSI evidente di Presidente del CDA, membri del CDA stesso e Assessore che “controlla le partecipate” ma soprattutto nei confronti di QUEI LAVORATORI che aspettano di sapere del proprio destino!

-Consiglio Comunale del 18/03/2013: Si tira per le lunghe la seduta, quando si arriva a discutere la mozione manca l’Assessore Petretto e quindi il Presidente chiude la seduta.

-Consiglio Comunale del 08/04/2013: La mozione ha ovviamente ricevuto il parere negativo della commissione controllo ben due volte (11/01/2013 e 01/02/2013) e in aula stranamente si dilegua la maggioranza dei consiglieri vicini alla Giunta Renzi e la mozione non viene votata per mancanza del numero legale. L’abilità del Presidente Giani nel condurre questo balletto è sorprendente.

-Consiglio Comunale del 22/04/2013: “Ritenta sarai più fortunato”, l’abilità del Presidente si dimostra tutta nel cogliere il momento di assenza dall’aula del Consigliere Torselli per rimandare la discussione della mozione. Ancora una volta “la poltrona del presidente Panchetti” è salva.

-Consiglio Comunale del 06/05/2013: La seduta si prolunga oltre l’immaginazione sulla discussione dei mondiali di ciclismo, si discutono poche cose frettolosamente e poi arriva il tanto SOSPIRATO momento di discutere la Mozione su SAS. Siamo ormai oltre le 18,30 e già diversi consiglieri si allontanano alla spicciolata, il Presidente propone di chiudere e rimandare tutto (ancora una volta!); con grande difficoltà i consiglieri Torselli, Sabatini, Grassi e De Zordo riescono almeno ad avviare il dibattito.

Guardate le immagini e valutate voi stessi il comportamento della NOSTRA AMMINISTRAZIONE.

Schama AFAM

Farmaci e farmacie: il Comune di Firenze fa gli interessi pubblici o privati?

il Comune di Firenze fa gli interessi pubblici o privati?

AFAM, Farmaci e farmacie: il Comune di Firenze fa gli interessi pubblici o privati?

Il Comune di Firenze e’ socio di Afam spa, con un solo 20% dopo che ha venduto l’80% al socio privato, Blupharma spa. Afam e’ un azienda storica che serviva e serve a gestire farmacie, quindi distribuzione dei farmaci e studi medici.

Il M5S Firenze chiede al Sindaco ed alla sua giunta di rendere chiaro e trasparente il rapporto che esiste tra soggetto pubblico e privato, di sapere se gli interessi dei cittadini siano stati fin ad oggi tenuti al primo posto.

La società Blupharma spa e’ il socio di maggioranza a cui Renzi ventila di dismettere il restante 20%; Blupharma spa e’ amministrato da consiglieri che sono in evidente conflitto di interessi con il bene collettivo, visto che sono nei CdA (se non addirittura amministratori delegati) di alcune società tra le più importanti nella produzione e distribuzione di farmaci, con le quali Afam spa ha normali rapporti commerciali; consiglieri che stanno nei cda di controllato e controllante.

Chi è Blupharma? Chi detiene effettivamente la proprietà? Che relazione c’è tra aziende farmaceutiche private e servizio sanitario pubblico?

Il Comune di Firenze ha diritto ad un solo rappresentante nel CdA, questo perché il precedente sindaco Domenici, dopo la privatizzazione del 2000,  decise pure tale riduzione in evidente contrasto col principio di garanzia per il cittadino.

Il M5S Firenze chiede al sindaco, che ha nominato Demetrio Donati, come rappresentante del Comune di Firenze, che si possano conoscere i meriti di tale nomina e le condizioni di nomina, dato che tale rappresentante, che percepisce stipendi che superano i 100.000 Euro annui, e’ rappresentante di interessi non individuati, dato che e’ sordo alle richieste della commissione consiliare e dei cittadini, non rispondendo a nessuno. Chi rappresenta Donati? Quali sono gli indirizzi di azione a cui si attiene il Donati? Evidentemente ritiene di essere superiore a tutti forse perché investito di un potere Divino. Non ritiene Renzi, che fornire risposte ai cittadini ed alla commissione consiliare sulla sanità, la quale non riesce ad avere informazioni dettagliate dal Donati, sia un dovere preminente ad un rappresentante del comune nelle partecipate?

Il M5S Firenze chiede inoltre motivazione al sindaco Renzi di questa contiguità con le politiche liberiste, invece di attuare le tanto sbandierate rivoluzioni per la città che ha sempre propagandato in campagna elettorale.

Negli ultimi mesi i cittadini hanno visto chiudere molti presidi sanitari, quali sono le reali intenzioni del sindaco Renzi?

Dopo le vicende legate alla nota casa farmaceutica fiorentina Menarini, sulla quale la magistratura ha aperto un procedimento e portato in processo gli amministratori, per frode allo Stato per oltre 1 miliardo di euro di tasse evase distogliendo utili all’estero,  dove gli evasori poi hanno usufruito di scelte politiche discutibili, come lo scudo fiscale, per rimpatriare capitali a danno dei cittadini; vorremmo capire come Renzi e la sua amministrazione intenderà garantire i diritti elementari: uno su tutti la sanità.


MoVimento 5 Stelle Firenze www.firenze5stelle.itemail hidden; JavaScript is required

La magistratura indaga sulla Sas Spa

Adesso Renzi rottamerà se stesso?

buche renzi sas indagataDopo le vicende di questi giorni dove si è visto consumare sotto gli occhi di tutti l’inciucio dei partiti che hanno governato negli ultimi 20 anni, Renzi che si è vestito di nuovo lancia la sfida sia al Pd che al MoVimento di Grillo.

Il M5S Firenze ricorda a Renzi che prima di tutto se vuole rifondare il Pd e lanciarsi come attore nazionale sarà bene che chiarisca le sue posizioni sulla amministrazione cittadina dove è latente ad ogni consiglio comunale, dove ha svuotato il Consiglio del suo valore democratico e del necessario e doveroso dibattito politico, per creare la sua corte dei miracoli.

Dovrebbe chiarire ad esempio le sue scelte politiche ed amministrative che lo vedono come protagonista assoluto sulla gestione della Sas spa, che negli ultimi anni di gestione Renzi è passata da un attivo ad un passivo e non ha risolto i problemi della città.

Noi del M5S denunciamo lo stato indicibile e intollerabile delle strade cittadine. La situazione è sotto gli occhi (e le ruote) di tutti.

Il sindaco invece di inondarci di infografiche via twitter, dovrebbe spiegare alla cittadinanza cosa succede alla SAS spa, la partecipata al 100% del Comune, che dovrebbe occuparsi delle strade cittadine.

Con i suoi oltre 200 dipendenti la società è guidata da un presidente indagato dalla procura per la sua evidente ineleggibilità e per la sua gestione del personale..

Ricordiamo che il presidente di SAS Moreno Panchetti è stato nominato direttamente dal sindaco, in spregio al regolamento comunale sulle nomine delle partecipate che all’Art.4 vieta a chi abbia avuto rapporti economici nei 5 anni precedenti di assumere cariche nelle società per cui ha lavorato.

Panchetti al momento della nomina non solo aveva avuto rapporti ma svolgeva addirittura  l’incarico di consulente del lavoro della società (nel cui CdA siede anche Lorenzo Petretto, figlio dell’attuale assessore al bilancio) e quindi assolutamente ineleggibile.

Ciò nonostante ha guidato la società sino ad ora con criteri di gestione che risultano quantomeno carenti a livello di risultati e con criteri di clientelismo denunciati da più parti e sui quali indaga la procura, in perfetta continuità con i presidenti precedenti, basti ricordare l’indagine per frode nei lavori stradali aperta nei confronti di Alessandro Bartolini (ex comandante della Polizia Municipale) che lo ha preceduto alla guida dell’azienda.

Verrebbe da chiedersi se sia saggio affidare ad una azienda i cui vertici vengono nominati con questi presupposti gli attuali servizi di riscossione per conto del comune e che controlli possa mai fare un ente locale che non si è accorto delle violazioni regolamentari suddette.

Il comportamento del Sindaco, che vorrebbe rappresentare il nuovo e il diverso dai partiti attuali, dimostra (anche in questi minuti episodi) una perfetta continuità con quello che abbiamo visto in questi giorni: lo stiracchiamento delle regole e dei regolamenti, che per tutti noi (vedi pagamenti fiscali) si applicano con rigore, ma per gli amici si interpretano con larghi margini.

Attendiamo fiduciosi il sindaco Renzi stasera alla seduta del consiglio comunale, dove raramente si presenta a risolvere i problemi della città.

MoVimento 5 Stelle Firenze www.firenze5stelle.itemail hidden; JavaScript is required

fonti di riferimento:
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2012/07/12/news/strade_rattoppate_per_il_pm_frode-38905963/)

Alessandro Bartolini, ex direttore della Sas accusato per frode:
http://www.firenzetoday.it/cronaca/alessandro-bartolini-sas-accusato-frode-procura-firenze.html

Regolamento comunale:
http://www.comune.firenze.it/comune/regolamenti/1164-99.htm

Mozione commissariamento:
http://www.comune.fi.it/consi/2012/pdl/20121221_commissariamento_SAS.pdf