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Fibromialgia: colpisce circa il 6-7% della popolazione.

Secondo i dati statistici UE colpisce circa il 6-7% della popolazione, a Firenze affetti “potenzialmente” 20.000 cittadini?

La questione è sicuramente seria e richiederà un esame attento da parte di tutte le istituzioni coinvolte. Questo è quanto il M5S stà promuovendo intorno a questa tematica in Parlamento e nelle istituzioni locali.

La settimana scorsa se ne è discusso nella IV Commissione di Palazzo Vecchio, incredulità è stata espressa da tutti i Consiglieri partecipanti all’audizione che ringraziamo di aver raccolto la nostra segnalazione; purtroppo i dati tutti da verificare sono sicuramente allarmanti e sono indicati nel titolo.

Ma ancora una volta vediamo strumentalizzare gravi problemi ad uso mediatico, ormai è una consuetudine di questa amministrazione.

Il Presidente Sguanci fa appelli sull’ovvio, si fa promotore di iniziative già avviate ma soprattutto svia l’attenzione dalle proprie responsabilità; ma è l’unica risposta di cui è capace? Ci permettiamo di ricordare al Presidente Sguanci quanto effettivamente è stato chiesto a sostegno di questi cittadini che Lui non ha avuto il piacere di ascoltare nella commissione che presiede.

Partiamo dal presupposto che la Commissione dovrebbe segnalare all’assessore le problematiche e far si che si mettano in atto tutte le iniziative per dare soluzione alle problematiche sul territorio cittadino, oltre successivamente vigilare che questi servizi rispondano alle esigenze e alle aspettative dei cittadini.

Chiediamo che il Presidente Sguanci si faccia promotore delle iniziative che rientrano nelle sue competenze, quali promuovere una pubblicazione informativa su questa patologia da distribuire attraverso Cup e URP cittadini, far si che le persone che ne faranno richiesta possano usufruire (come già avviene per altre patologie) dei servizi di prelievo domiciliare o di accompagnamento per terapie e visite mediche. Dalle istituzioni gli interessati si aspettano SOLUZIONI ai problemi, non annunciare di “auspicare la fondazione di una associazione di sostegno”, prenda meno esempio dal Sindaco nel fare annunci e dimostri con fatti concreti il suo impegno.

I Cittadini vorrebbero sapere inoltre se l’Assessore e Vice Sindaco Stefania Saccardi è stata almeno informata di questo serio e urgente problema cittadino.

Comunicato Sguanci (PD) Bertini (FLI):
http://goo.gl/PvxIDT

Privatizzazione Sanità Fiorentina

Ieri in Palazzo Vecchio il Direttore Generale della ASL 10 Dr. Morello e il Direttore della Società della Salute Dr. Brintazzoli hanno illustrato l’attuazione della riforma sanitaria varata dalla Regione a fine 2012. Nelle parole dei direttori tanto uso del “futuro semplice”, declinazione che non porta mai niente di buono in miglioramento dei servizi ai cittadini e alle tasche della Azienda Sanitaria.

Privatizzazione sanità firentinaSoltanto grazie agli interventi mirati dei Consiglieri Grassi e Sabatini si sono strappate alcune ammissioni di responsabilità. Il direttore Brintazzoli ci ha chiarito che i presenti rappresentano il “Magma magnum” di questa riforma e quindi siamo in buone mani; apprendiamo poi dallo stesso Brintazzoli che la dismissione di alcuni presidi, l’esternalizzazione di tanti servizi ad aziende convenzionate non si chiama privatizzazione ma “ristrutturazione funzionale”, funzionale agli interessi della Azienda ma non certo ai cittadini. Il Direttore Morello invece ci ha dato un saggio delle acrobazie finanziarie che da Gennaio di quest’anno è chiamato a fare; sappiamo oggi che per attuare ristrutturazioni immobiliari, adeguamenti di sedi preesistenti e riorganizzazioni generali funzionali a questa riforma la ASL ha contratto ulteriori e nuovi mutui aggravando la posizione debitoria. Alla domanda posta dal Consigliere Grassi su che fine avesse fatto l’anticipazione di cassa che la Regione Toscana aveva promesso, per finanziare queste operazione, il Direttore Morello è “caduto dalle nuvole”, noi più di lui !

Incalzato da Sabatini su San Salvi si è mantenuto sul vago dichiarando soltanto che “è tutto fermo e non se ne sa niente”. Incosciente disinformazione o cosciente elusione? Resta il quesito.

Certo è che il quadro che emerge da questa audizione è poco rassicurante:

  • Le problematiche riscontrate dai cittadini sono semplici disguidi dati dalla riorganizzazione ma destinati a risolversi. Quando?
  • La ASL sembra aver intrapreso la strada del NON confronto con il territorio e a perseguire gli indirizzi intrapresi.
  • Sappiamo per certo che la ASL ha contratto altri debiti che ricadranno sui cittadini in forma di ticket sanitari e altre imposte locali.
  • Sappiamo che il “Magma magnum” di questa riforma naviga “a vista” sugli impegni finanziari di spesa e sul reale impatto socio-sanitario sul territorio.

Grazie alle pressioni della commissione, per lo più presente in rappresentanza dell’opposizione e di pochi sensati presenti esponenti del PD, AVREMO (futuro semplice) a Dicembre una relazione sull’avanzamento della riorganizzazione e forse qualche dato sui “risparmi” che questa riforma porterà alla ASL.

Nel passato come nel presente ma soprattutto nel futuro semplice, il Movimento Cinque Stelle resterà a fianco dei comitati cittadini e dei tanti operatori sanitari che non condividono questa riforma.

La Salute dei cittadini è una partita a scacchi?

La Salute dei cittadini è una partita a scacchi?

Già da tempo è stata avviata in alcuni quartieri della città la dismissione e la delocalizzazione dei Presidi Socio-Sanitari. Il fenomeno è tutt’altro che circoscritto e marginale, ed è destinato ad espandersi su tutto il territorio fiorentino.

Mettendo insieme i dati raccolti, osservando i fatti e creando un quadro d’insieme, quello che ne viene fuori è una sorta di “gioco” inquietante e perverso, dove pezzi importanti dell’assistenza sanitaria pubblica, diventano “semplice” posta in gioco, ed i cittadini da parte loro “vittime collaterali”. Esattamente come in una fredda partita di scacchi, essi sono  Alfieri, Torri, Cavalli e Pedine, ovvero  i “Pezzi” sacrificabili a difesa del Re…

La parte più svilente è che in questo gioco, c’è “qualcuno” che ha voluto già scrivere fin dall’inizio i nomi dei vincitori e dei vinti, di chi paga e di chi incassa, lasciando sul freddo scacchiere, mosse scontate e studiate a tavolino, funzionali ad una precisa strategia e vittoriose esclusivamente per i soliti “nobili e cortigiani”.

Ragioni, poste in gioco e strategie della partita

Le ragioni partono dagli intrecci politico-economici che ruotano intorno a Palazzo Vecchio, i quali non potevano certo, in tempi di crisi e di buchi di bilancio, trascurare un settore così “ghiotto” come quello della Salute.

La posta in gioco è la svendita ai “soliti noti” di immobili in aree prestigiose della città di Firenze, il finanziamento di operazioni a dir poco opinabili tramite i proventi delle vendite stesse  e  la privatizzazione di pezzi importanti di sanità pubblica, con relativa consegna della gestione dei servizi socio-sanitari più remunerativi nelle mani dei “notabili” di corte, degli amici degli amici.

sds_firenzeLa strategia in questo caso, così come sulla scacchiera, attribuisce ad ogni Pezzo una sua funzione, si sa già come muoverlo e la partita è pianificata fin dalle prime mosse. Per passare all’incasso, “I Notabili” hanno messo in atto le seguenti:

  • Un organismo unico e snello, che permetta di “bypassare” a piè pari, ogni possibile resistenza dei Consigli Regionali, Comunali e ASF.
    Tra l’altro gli si è dato anche un bel nome: “Società della Salute”!
  • Alla SdS è stata affidato trasversalmente potere di “vita o di morte” sui servizi del territorio e loro “riorganizzazione”.
  • E’ stata fatta presiedere da un Vice Sindaco, che avrà cura di predisporre le “corrette” destinazioni urbanistiche e che tramite il Comune potrà agevolare affitti e (s)vendite di immobili che prevedibilmente verranno adibiti a studi medici o centri diagnostici privati.
  • La SdS poco a poco “esternalizzerà” a strutture private la gestione dei servizi.
  • Nel frattempo verranno istruiti gli appalti per i nuovi centri sanitari, che “chiaramente” necessiteranno di lunghi tempi di realizzazione e quindi sarà inevitabile appoggiarsi a strutture private, più o meno “misericordiose”, le quali si prenderanno nobilmente cura dei cittadini.
  • Tanto per non fare torto a nessuno dei favoriti del Re, non si potevano dimenticare i farmacisti, con i quali il Comune ha rapporti molto molto stretti, quindi la Sds ha scelto di affidargli la gestione del CUP, la stampa dei referti e il quasi totale monopolio sulla vendita dei farmaci.

In questa partita però, c’è un elemento nuovo, insolito e quasi inaspettato, qualcuno ha sottovalutato il ruolo e il peso dei cittadini, i quali hanno smesso di stare a guardare e si sono messi in movimento. Molti di loro infatti, in numero sempre maggiore, ha già scelto di non essere più “l’agnello sacrificale”, colui che paga il conto per scelte politico-clientelari e le logiche dei favoritismi. Nomenclature e volti che da anni sono sempre gli stessi, supportati  impunemente da una amministrazione sempre meno Cosa pubblica e sempre più comitato d’affari.

Questi cittadini hanno scelto di giocare fino in fondo la LORO partita, determinati e assolutamente certi, che questa volta saranno proprio loro a pronunciare la frase, “scacco matto”!

P.S. Il MoVimento 5 Stelle Firenze ricorda alle istituzioni e alle persone implicate in questo riprovevole disegno, che la Corte Costituzionale con la sentenza 326 del 2010 in merito al giudizio di legittimità costituzionale, con l’impugnativa dell’art.2 c.186, a) ed e) e 187 della legge 23/12/2009 n° 191 ha respinto l’impugnativa della Regione Toscana contro la norma nazionale che prevede l’abolizione dei consorzi, quindi la forma giuridica scelta per la Società della Salute.

In altre parole, per le leggi della Repubblica Italiana, la Società della Salute è ILLEGALE!