A Firenze non nominare il M5S - Il M5S è fatto dai cittadini

A Firenze non nominare il M5S

Fermento politico a Firenze:
In vista dei Referendum di questo anno è divenuto “scaramantico” per tutti non nominare il M5S.

La politica in città è in fermento, del resto il Sindaco ci ha abituato ad un clima di costante campagna elettorale e la politica locale si adegua; in questo caso Firenze finalmente ne sarà protagonista e non mera scenografia per l’ambizione personale del Sindaco. La Sua totale assenza alle attività del Consiglio mettono in fibrillazione tutte le forze politiche di opposizione ormai senza riferimenti.

A sinistra degli “amanti del fenomenola paura regna, ci si guarda in faccia alla ricerca dell’illuminazione che possa indicare la via; forze civiche, a cui riconosciamo il merito di essersi contrapposte all’amministrazione Nardella con competenza ma anche un po di elitarismo, che oggi sembrano non stare al passo con l’evoluzione stessa della Politica, tralasciamo commenti sui nostalgici della sinistra radicale e nostalgica.

La Politica locale fa riferimenti al M5S sui temi nazionali, mai sui temi locali; quasi un gesto scaramantico, per paura di accettare la realtà.

Il M5S a Firenze non si nomina perché è ovunque ci sia un problema o un diritto da difendere o un abuso da denunciare, non c’è bisogno di nominarlo c’è. Da anni sostiene il Movimento No Tav e continua a battersi per una revisione dello scellerato progetto sotterraneo (è grazie anche al sostegno del M5S che si sono aperte importanti inchieste sulle infiltrazioni mafiose negli appalti), da anni partecipa ai comitati per l’acqua pubblica, contro l’inceneritore, si batte affinché anche il Comune di Firenze aderisca alla strategia “Rifiuti Zero” osteggiata dal PD locale.

La difesa dei lavoratori a Firenze è passata per il Maggio Musicale, SAS servizi strade, i dipendenti comunali e cronaca recente il sostegno ai lavoratori ATAF contro lo smembramento dell’azienda e le condizioni contrattuali derivanti (intanto sospesi).

Il Movimento 5 Stelle vive quotidianamente la realtà cittadina, ne è parte integrante ed espressione attraverso la presenza nella maggior parte dei comitati cittadini, ai dibattiti e incontri che si svolgono in città, lo è settimanalmente con i gazebo nelle piazze, ad ascoltare e condividere le idee, le proposte ed a raccogliere le istanze dei cittadini.

Il Movimento 5 Stelle è fatto dai cittadini, quale migliore risposta di aggregazione alternativa si può trovare se non quella già esistente di cittadini per il bene dei cittadini? Basta accettare la realtà, condividerla e contribuire a migliorarla.

Fibromialgia: colpisce circa il 6-7% della popolazione.

Secondo i dati statistici UE colpisce circa il 6-7% della popolazione, a Firenze affetti “potenzialmente” 20.000 cittadini?

La questione è sicuramente seria e richiederà un esame attento da parte di tutte le istituzioni coinvolte. Questo è quanto il M5S stà promuovendo intorno a questa tematica in Parlamento e nelle istituzioni locali.

La settimana scorsa se ne è discusso nella IV Commissione di Palazzo Vecchio, incredulità è stata espressa da tutti i Consiglieri partecipanti all’audizione che ringraziamo di aver raccolto la nostra segnalazione; purtroppo i dati tutti da verificare sono sicuramente allarmanti e sono indicati nel titolo.

Ma ancora una volta vediamo strumentalizzare gravi problemi ad uso mediatico, ormai è una consuetudine di questa amministrazione.

Il Presidente Sguanci fa appelli sull’ovvio, si fa promotore di iniziative già avviate ma soprattutto svia l’attenzione dalle proprie responsabilità; ma è l’unica risposta di cui è capace? Ci permettiamo di ricordare al Presidente Sguanci quanto effettivamente è stato chiesto a sostegno di questi cittadini che Lui non ha avuto il piacere di ascoltare nella commissione che presiede.

Partiamo dal presupposto che la Commissione dovrebbe segnalare all’assessore le problematiche e far si che si mettano in atto tutte le iniziative per dare soluzione alle problematiche sul territorio cittadino, oltre successivamente vigilare che questi servizi rispondano alle esigenze e alle aspettative dei cittadini.

Chiediamo che il Presidente Sguanci si faccia promotore delle iniziative che rientrano nelle sue competenze, quali promuovere una pubblicazione informativa su questa patologia da distribuire attraverso Cup e URP cittadini, far si che le persone che ne faranno richiesta possano usufruire (come già avviene per altre patologie) dei servizi di prelievo domiciliare o di accompagnamento per terapie e visite mediche. Dalle istituzioni gli interessati si aspettano SOLUZIONI ai problemi, non annunciare di “auspicare la fondazione di una associazione di sostegno”, prenda meno esempio dal Sindaco nel fare annunci e dimostri con fatti concreti il suo impegno.

I Cittadini vorrebbero sapere inoltre se l’Assessore e Vice Sindaco Stefania Saccardi è stata almeno informata di questo serio e urgente problema cittadino.

Comunicato Sguanci (PD) Bertini (FLI):
http://goo.gl/PvxIDT

M5S-Firenze-comunicato-stampa

Estranei alla manifestazione del 9 dicembre

In merito alla manifestazione di protesta del 9 dicembre prossimo, vista e considerata la matrice non troppo chiara e l’adesione a tale manifestazione di alcuni soggetti che si ispirano chiaramente a ideologie estremiste tanto da confidare in un governo temporaneo a guida militare ed altri di chiara matrice neofascista ,  il Movimento 5 Stelle Firenze si dichiara totalmente estraneo a questa iniziativa.

Siamo partecipi alla grave crisi che sta opprimendo il popolo italiano, per risolvere la quale ogni giorno stiamo lottando con proposte concrete a tutti i livelli e non con blocchi indiscriminati che spesso colpiscono i cittadini e lasciano indifferente chi ha causato lo status quo.

Qualsiasi attivista del Movimento 5 Stelle Firenze che decida di partecipare a tale iniziativa lo farà esclusivamente a titolo personale.

Il Movimento 5 Stelle Firenze invita i propri attivisti, simpatizzanti ed elettori del M5S a non aderire.

casepasserini-no-inceneritore-dicembre-2013-firenze5stelle

Liberiamoci dagli inceneritori

Rifiuti ZERO, raccolta differenziata capillare, riciclo intensivo dei materiali come risorsa economica e occupazionale ma soprattutto SALUTE e BENESSERE AMBIENTALE per i cittadini.

Le Amministrazioni comunali coinvolte nella “Piana fiorentina” sono sorde agli appelli della popolazione; ma la popolazione è sempre più coesa e concorde per la ricerca di alternative al nuovo “termovalorizzatore” come amano chiamare gli INCENERITORI.

Basta alle imposizioni dall’alto ai cittadini senza possibilità di replica ne condivisione, chiediamo la revisione di questo folle progetto e l’adozione di nuove strategie meno invasive per i cittadini e per il territorio già sufficientemente devastato e da risanare.

Da anni il M5S si batte a fianco dei tanti comitati cittadini ed associazioni che operano nella piana, anche in questa occasione gli attivisti non mancheranno di partecipare numerosi.

Partenza: ore 14:30- c/o Motorizzazione (Osmannoro), ore 15:30 – punto di incontro alla rotonda di via Buozzi, arrivo a Campi Bisenzio in piazza della Resistenza

casepasserini-no-inceneritore-dicembre-2013-firenze5stelle

matteo-renzi-bugiardo-sciopero-ataf-firenze5stelle

Sciopero ad oltranza dei lavoratori ATAF

No allo smembramento del Servizio di trasporto pubblico.

matteo-renzi-bugiardo-sciopero-ataf-firenze5stelle

Firenze, 5 Dicembre 2013
Questa mattina inizia lo sciopero a oltranza indetto dai lavoratori ATAF, tutti in Viale Dei Mille per sostenere la protesta contro lo smembramento selvaggio deciso dalla proprietà dell’azienda.

Il M5S sarà a fianco anche in questa occasione dei lavoratori come in passato, chiediamo all’amministrazione di intervenire a tutela dell’occupazione e delle garanzie contrattuali per i lavoratori ma soprattutto chiediamo che si riapra una discussione sul servizio di trasporto urbano.

Dopo la privatizzazione decisa dalla Giunta Renzi, attuata dal Presidente Bonaccorsi oggi premiato con l’Assessorato con delega ai trasporti le condizioni di lavoro dei dipendenti sono andate sempre peggiorando, si sono registrati tagli strategici alle linee di servizio riducendo drasticamente la qualità generale del trasporto urbano. Che il “Modello Renzi” sia un fallimento è ormai sotto gli occhi di tutti; la strategia è ormai chiara e inequivocabile, si affossano le aziende, si creano i presupposti per la loro privatizzazione, si svendono agli amici o agli amici degli amici con cui si hanno altri interessi, vedi attraversamento TAV e Ferrovie Italiane.

Apprendiamo che questa mattina una delegazione dei lavoratori è stata convocata dal Prefetto, speriamo che con questo incontro si possa riaprire un tavolo di trattativa a tutela dell’occupazione e soprattutto a tutela del servizio di trasporto pubblico cittadino.

ATAF deve tornare patrimonio del Comune e dei suoi cittadini, per questo ci batteremo duramente contro le scelte liberiste del Sindaco Matteo Renzi.