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Farmaci e farmacie: il Comune di Firenze fa gli interessi pubblici o privati?

il Comune di Firenze fa gli interessi pubblici o privati?

AFAM, Farmaci e farmacie: il Comune di Firenze fa gli interessi pubblici o privati?

Il Comune di Firenze e’ socio di Afam spa, con un solo 20% dopo che ha venduto l’80% al socio privato, Blupharma spa. Afam e’ un azienda storica che serviva e serve a gestire farmacie, quindi distribuzione dei farmaci e studi medici.

Il M5S Firenze chiede al Sindaco ed alla sua giunta di rendere chiaro e trasparente il rapporto che esiste tra soggetto pubblico e privato, di sapere se gli interessi dei cittadini siano stati fin ad oggi tenuti al primo posto.

La società Blupharma spa e’ il socio di maggioranza a cui Renzi ventila di dismettere il restante 20%; Blupharma spa e’ amministrato da consiglieri che sono in evidente conflitto di interessi con il bene collettivo, visto che sono nei CdA (se non addirittura amministratori delegati) di alcune società tra le più importanti nella produzione e distribuzione di farmaci, con le quali Afam spa ha normali rapporti commerciali; consiglieri che stanno nei cda di controllato e controllante.

Chi è Blupharma? Chi detiene effettivamente la proprietà? Che relazione c’è tra aziende farmaceutiche private e servizio sanitario pubblico?

Il Comune di Firenze ha diritto ad un solo rappresentante nel CdA, questo perché il precedente sindaco Domenici, dopo la privatizzazione del 2000,  decise pure tale riduzione in evidente contrasto col principio di garanzia per il cittadino.

Il M5S Firenze chiede al sindaco, che ha nominato Demetrio Donati, come rappresentante del Comune di Firenze, che si possano conoscere i meriti di tale nomina e le condizioni di nomina, dato che tale rappresentante, che percepisce stipendi che superano i 100.000 Euro annui, e’ rappresentante di interessi non individuati, dato che e’ sordo alle richieste della commissione consiliare e dei cittadini, non rispondendo a nessuno. Chi rappresenta Donati? Quali sono gli indirizzi di azione a cui si attiene il Donati? Evidentemente ritiene di essere superiore a tutti forse perché investito di un potere Divino. Non ritiene Renzi, che fornire risposte ai cittadini ed alla commissione consiliare sulla sanità, la quale non riesce ad avere informazioni dettagliate dal Donati, sia un dovere preminente ad un rappresentante del comune nelle partecipate?

Il M5S Firenze chiede inoltre motivazione al sindaco Renzi di questa contiguità con le politiche liberiste, invece di attuare le tanto sbandierate rivoluzioni per la città che ha sempre propagandato in campagna elettorale.

Negli ultimi mesi i cittadini hanno visto chiudere molti presidi sanitari, quali sono le reali intenzioni del sindaco Renzi?

Dopo le vicende legate alla nota casa farmaceutica fiorentina Menarini, sulla quale la magistratura ha aperto un procedimento e portato in processo gli amministratori, per frode allo Stato per oltre 1 miliardo di euro di tasse evase distogliendo utili all’estero,  dove gli evasori poi hanno usufruito di scelte politiche discutibili, come lo scudo fiscale, per rimpatriare capitali a danno dei cittadini; vorremmo capire come Renzi e la sua amministrazione intenderà garantire i diritti elementari: uno su tutti la sanità.


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