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Ambiente VS Aeroporto

Aeroporto, tanti dubbi ed una sola certezza: i bisogni dei cittadini vengono ignorati.

Il MoVimento 5 Stelle di Firenze è sempre favorevole nell’appoggiare iniziative che vadano verso una maggiore offerta di servizi per i cittadini nel rispetto dell’ambiente e con costi sostenibili.

Purtroppo la questione Aeroporto non va in questa direzione!!!

La nuova pista infatti consentirebbe l’atterraggio di aerei più grandi, con maggiori impatti a livello ambientale ed acustico sugli abitanti della piana, e con costi enormi di realizzazione a carico della collettività. Da quanto si evince dalle dichiarazioni di Marco Stella http://www.ilsitodifirenze.it/content/927-fi-potenziare-laeroporto-di-firenze-renzi-sblocchi-la-situazione e dai comunicati di ADF, ci sarà anche un raddoppio del numero dei voli, tali da avere secondo le mire industriali della società di gestione, un volo ogni 5 minuti circa, con linee che collegherebbero Firenze con  Mosca, Istanbul e il medio Oriente. Tale situazione farebbe venire meno le considerazioni inserite nel PIT dalla Regione Toscana che puntava ad un city airport per Firenze. Ci rammarica leggere affermazioni di tale portata dove la politica e i politici locali incuranti della sicurezza dei cittadini e della pericolosità di un aeroporto a ridosso di un’area così urbanizzata, chiedono un acceleramento nella realizzazione.

I cittadini in tale scenario, ancora una volta, occupano  un ruolo di secondo piano per il PD,  Forza Italia e tutti gli altri che appoggiano tale opera a discapito della cementificazione di un’area che rappresenta uno degli ultimi polmoni verdi della Piana.

Vorremmo ricordare inoltre, che la zona dove verrebbe realizzata la nuova pista, è un’importante riserva naturalistica, con aree già protette dal WWF, dove vivono e nidificano diverse specie di volatili di medie dimensioni (gabbiani, aironi, ecc..), i quali potrebbero provocare fenomeni molto rischiosi come l’impatto con i volatili (il cosiddetto Bird Strike), non propriamente una garanzia per la sicurezza dei voli e per la specie presenti.

I gabbiani in particolare sono  presenti nell’area della discarica di Casa Passerini, divisa dal resede aeroportuale  dall’autostrada A11.

Un domanda sorge spontanea: nessuno ha  pensato a potenziare i collegamenti ferroviari, garantendo sulla tratta Firenze SMN-Pisa Aeroporto e viceversa percorrenze in 45/50 minuti, con i turisti che arriverebbero direttamente nel centro del capoluogo toscano?

Sarebbe più giusto investire i fondi statali destinati a finanziare questa distruzione dell’area in opere necessarie sul territorio?

I cittadini si pongono questo problema, ricordando che il territorio non è un bene riproducibile, ma una risorsa da preservare per le future generazioni.

La politica, ancora una volta, detta soluzioni incuranti dei reali bisogni dei cittadini, dimostrando una volta di più un bisogno di cambiamento forte e  radicale in questa città.

A decidere del futuro dei cittadini DEVONO essere i cittadini stessi, non una classe politica fondata sul privilegio ed il mantenimento della poltrona!

I partiti sono avvisati, presto i cittadini non potranno essere più ignorati.

#vinciamonoi

Un pensiero su “Ambiente VS Aeroporto

  1. carla ponzecchi

    Ritornano gli stessi problemi contro cui i cittadini si sono opposti CONTRO RENZI CANDIDATO SINDACO-
    AEREOPORTO-Stesse motivazioni
    INCENERITORE-idem
    FIRENZE PARCHEGGI-”LA PIU’ GRANDE VERGOGNA FIORENTINA DEL SINDACO DOMENICI AND FAMILY-
    Non desta meraviglia vedere che anche i disabili siano figli di un dio minore a Firenze-La FIRENZE PARCHEGGI ,che ha costruito con tanti errori i parcheggi interrati,SPECULA SU TUTTA LA CITTADINANZA-
    Il progetto ”mobilita”’ epoca MATULLI, TAV-TRAM- mise chiaramente in evidenza tutti gli interessi che si nascondevano dietro questo” PROJECT-”CAMBIALE IN BIANCO FIRMATA DANDO LA CITTA’ IN MANO ALLE ”CRICCHE DI AFFARI”-Oggi si ritorna a parlare delle stesse cose,stessi progetti (dannosi per centraline e molto altro)-Si progetta un percorso che mettera’ in grande difficolta’ commercianti,ambulanti,mercati,case private-E se e’ tempo di crisi,fra TAV E TRAM una botta a fare nuovi ”senza lavoro” o con difficolta’ finanziarie in aumento-

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