Archivio mensile:agosto 2012

L’Arno rifiutato

 

I cittadini di Firenze sono disperati per lo scempio a cui ultimamente devono assistere osservando il fiume Arno; a causa della siccità infatti il corso d’acqua è in secca e completamente ricoperto di alghe e rifiuti di ogni sorta.

L’impietoso spettacolo che accoglie i turisti e la cittadinanza a Ponte Vecchio , nel cuore delle grazie artistiche della perla del rinascimento, non è più ammissibile e  per cui oggi due virtuosi cittadini hanno preso in mano la situazione   e hanno ripulito il fiume.

Ci chiediamo come sia possibile che la giunta, oltretutto interpellata attraverso lassessore Biti, rimanga impotente di fronte a questo orrore urbano.

Gli abitanti di Firenze hanno dimostrato in più occasioni di tenere alla cura e il decoro della propria città, al costo di attivarsi in prima persona e poichè Gaia Checcucci, presidente dell’Autorità di bacino, dichiara che «non è un bello spettacolo a vedersi dalle spallette del Lungarno, ma le alghe non sono una priorità», perchè allora non si interpella ufficialmente la cittadinanza, organizzando una bonifica del fiume , con volontari  lavoratori pronti a ripulirla?

Con minima spesa (un coordinatore e un paio di figure  esperte per eventuali problematiche) la giunta non potrebbe che  farci un figurone.

 

Renzi non la faxa tutta

A proposito dei tagli dei 400 fax negli uffici comunali i cittadini del MoVimento 5 Stelle vorrebbero far notare che sebbene i risparmi strillati ai media siano un’operazione proficua viene comunque spontaneo chiedersi perchè Renzi non esegua in primis tagli sulla sua folta schiera di collaboratori, già oggetto di numerose polemiche a causa dei costi elevati rispetto al passato.

Proprio in tempi di crisi e di spending review risultano (come avevamo fatto notare in precedenzaun centinaio di assunzioni che sono andate ad aggiungersi ai dipendenti di ruolo dell’amministrazione comunale fiorentina.

Tutte assunzioni  rigorosamente a chiamata e con una caratteristica ricorrente: si tratta in larga misura  di dirigenti e funzionari, per i quali il sindaco Renzi ha fatto passare sotto traccia questa imponente mole di assunzioni, e trovando posto a tanti ex alla faccia dello sbandierato slogan elettorale 2009  “facce nuove in Palazzo Vecchio”

La naturale prosecuzione dei tagli , dopo i fax, dovrebbe essere  quindi la fine delle assunzioni a chiamata diretta e un conseguente riduzione di tale personale