Archivio mensile:giugno 2012

L’unione delle liste ciniche

L’unione delle Liste Ciniche

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Abbiamo già scritto delle nostre perplessità sulle iniziative del Comitato del Sole e sulla raccolta firme “un referendum per tagliare gli stipendi dei parlamentari” e immaginavamo che a seguito di quanto evidenziato non dovessimo ancora parlarne.

Tuttavia il 24 Giugno Yahoo!Finanza pubblica un’intervista a Marco Savari, presidente del Comitato del Sole, in cui non vediamo la minima obiettività e la minima legittima critica di chi dovrebbe fare esclusivamente informazione per i cittadini.

Riscontriamo molte inesattezze e lacune e per questo ci proponiamo di fare un po’ di chiarezza.

1) Alcune affermazioni non appaiono corrette, pensando alla realtà dei fatti.

  • Il sig. Savari dichiara nell’intervista, come anche in passato, d’aver iniziato quest’avventura nell’estate 2011, sull’onda emozionale delle continue finanziarie del governo Berlusconi, volute dall’Europa, e dal vedere la casta immune da ogni provvedimento.

Eppure cercando su internet troviamo un commento del 12/04/2010 scritto dallo stesso Savari sul blog di Grillo (http://www.beppegrillo.it/2010/04/un_grillo_mannaro_a_londra.html). In particolare riportiamo quanto affermava allora: volevo informarvi che su facebook abbiamo creato un gruppo che si chiama “Abbassiamo gli stipendi dei politici e alziamo i nostri” e il gruppo sta crescendo giorno dopo giorno.Contiamo di arrivare ad essere in milioni …“

Purtroppo non sono mai diventati milioni, ma ad oggi risultano iscritti in 5!

  • Nell’intervista di Yahoo!Finanza, si etichetta l’iniziativa come contraria alla casta e snobbata dai mass-media, perché assoggettati ad essa.

Non sappiamo se parlare di censura, possiamo solo verificare chi si è occupato di tale iniziativa e lasciare al lettore ogni considerazione.

Nella trasmissione “Servizio Pubblico” di Michele Santoro sono stati concessi 10 minuti senza contraddittorio al Savari e Antenna 5 ha fatto ancor meglio lasciandogli oltre mezz’ora di monologo.

Adesso penserete che gli altri organi d’informazione non abbiano dato risalto all’iniziativa.

Eccovi l’elenco: Il Fatto Quotidiano, l’Ansa.it, Euronews.it, il Corriere della Sera.it, Panorama.it, IlMattino.it, IlMessaggero.it IlGazzettino.it, notizie.tiscali.it, Varese Report.it, televideo.rai.it, Blitz Quotidiano.it, Corriereadriatico.it, Bresciaoggi.it, Giornaledellumbria.it, Ilcittadino.it, Radiolombardia.it, 247.libero.it, Ecodellevalli.tv, Lettera43.it, Quilivorno.it, Frontediliberazionedaibanchieri.it, Anarchimede.ilcannocchiale.it, Laprovinciadicomo.it, Ilcittadinomb.it, Qn.quotidiano.net, Gazzettadiparma.it, Fastweb.it, Oknotizie.virgilio.it, Varesenews.it, Leggo.it, Informazione.it, Wikieasy.it, Statoquotidiano.it, Regione.veneto.it, e persino testate di settore come Corrieredellosport.it e Tuttosport.com gli dedicano spazio

  • Continuiamo nella lettura dell’intervista e notiamo che si sorvoli molto sui dubbi mossi dal MoVimento 5 Stelle di Firenze:

La polemica che c’è stata col Movimento 5 Stelle, a Firenze, è nata dal fatto che il Comitato del sole è stato invitato a una riunione del 2 giugno fatta da 35 liste civiche che vogliono riunirsi per le prossime elezioni in una lista unica civica. Noi siamo stati convocati solo perché vogliono darci supporto. 

Peccato però che su questo argomento le altre liste civiche aderenti all’iniziativa non la pensino proprio così , e che il comitato non figuri solo come un ospite della giornata o quant’altro , ma un vero e proprio partecipante politico  della neonata lista civica:  http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it/article-dichiarazione-del-2-giugno-106242323.html

Trentacinque tra soggetti politici, movimenti, comitati e liste civiche d’Italia hanno scelto il 2 Giugno 2012,  giorno della Festa della Repubblica,  per lanciare un’alternativa credibile al sistema politico attuale e sottoscritto la
DICHIARAZIONE DEL 2 GIUGNO
che recita testualmente: “I sottoscritti soggetti politici, movimenti e liste civiche d’Italia dichiarano di voler partecipare alla formazione di un coordinamento nazionale permanente capace, nel rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza di ciascun soggetto, di rappresentare una valida alternativa politica al sistema attuale.”

Tra i sottoscrittori: il Comitato del Sole, probabilmente a sua insaputa!

2) Altre affermazioni invece sono piuttosto preoccupanti.

Andando a vedere i siti e le pagine facebook dei comitati coinvolti in quest’operazione politica saltano agli occhi  (a parte gli slogans e le tematiche identiche a quelle usate notoriamente dal MoVimento 5 Stelle) alcuni inquietanti post, commenti e video che ci hanno preoccupato

In particolare sulla pagina facebook “Rivoluzione! Gruppo Italiani VERI – Fronte ribelle di resistenza Nazionale”, collegata (come scritto in quella pagina) a “Riprendiamoci l’Italia”, lista civica aderente alla Dichiarazione del 2 Giugno

https://www.facebook.com/pages/Rivoluzione-Gruppo-Italiani-VERI-Fronte-ribelle-di-resistenza-Nazionale/242103262568659) leggiamo:

UNISCITI AL FRONTE RIBELLE DI RESISTENZA NAZIONALE ITALIANO!! UN POPOLO FORTE NON TEME LA VERITA’,LA ESIGE! VIENI CON I VERI ITALIANI E LASCIA CHE I PAROLAI SI INCARTINO NEI LORO STERILI E VANI LAMENTI ! .NOI PREFERIAMO I FATTI E L’AZIONE ! BASTA CON LE PAROLE

e ancora…

AZIONE DECISA VUOLE DIRE NON ARRETRARE IN NESSUN MODO MA AVANZARE CON TUTTI I MEZZI , ANCHE CON L’USO DELLA FORZA SE DOVREMO DIFENDERCI !”

e direttamente sulla pagina di “Riprendiamoci l’Italia” troviamo scritti del tipo:

BUONGIORNO
IN TUTTI I RIONI IN TUTTE LE FRAZIONI IN TUTTI I PAESI IN TUTTE LE CITTA IN TUTTE LE PROVINCE IN TUTTE LE REGIONI IN TUTTA L’ITALIA, BISOGNA FARE AGGREGAZIONE. CAMERATI E VERI FASCISTI UNIAMOCI!!!!!!” (Bruno S.)

Quindi ci è sorto il dubbio che tra “Riprendiamoci l’Italia” e “Forza Nuova”  ci sia un collegamento … http://forzanuovauniversita.wordpress.com/2011/07/26/riprendiamoci-litalia/

 

Ancora più preoccupante sono le immagini proposte dai video del “CDD COMITATO DI COORDINAMENTO DIFENDIAMO LA DEMOCRAZIA” anch’essi facenti parte del listone civico.

Simbologie che richiamano strani periodi della nostra Storia , i lettori giudichino, dato che  il nostro obbiettivo è da sempre quello di provare a fornire un servizio di limpida informazione  e alla luce di questi approfondimenti

 

 

[vimeo 41552587 w=500 h=375]

A meno che i protagonisti di questa inchiesta non vogliano fare chiarezza su queste vicende, dimostrando con i fatti che il quadro è differente ci appare più che  legittimo  sospettare che il referendum del Comitato Del Sole  non si esaurisca nell’obbiettivo di tagliare lo stipendio dei parlamentari, nonostante si affermi altro davanti ai cittadi

Il secondo fine del progetto cioè , allo stato attuale dei fatti, appare una manovra populista per raccogliere i rimborsi elettorali, e permettere che questi finanzino la campagna elettorale di un nuovo partito in cui lui stesso milita.

Anzi , è proprio lui a dichiarare a fine intervista : “Se più in là avremo possibilità di fare politica, perché no.

Ci appare opportuno che i cittadini meditino in merito alla faccenda.

Enrico Rossi e l’ambientalismo cattivo

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Il MoVimento 5 Stelle Toscana intende porre all’attenzione della pubblica opinione le singolari affermazioni del governatore Enrico Rossi, rilasciate a margine di “TerraFutura”.

Secondo le dichiarazioni di Rossi esiste un ambientalismo cattivo “di destra” che, citando le parole del governatore, persegue “un’ecologia antimodernista, nemica dello sviluppo, ovvero coloro i quali sono contrari alla TAV ed agli inceneritori”.

A questo punto il MoVimento 5 Stelle toscano si chiede perché Rossi voglia confinare tematiche, come quelle ambientali, che nulla hanno di ideologico ma richiedono semplicemente scelte tecniche che vadano nella direzione della ricerca del bene comune, entro steccati ideologici del secolo scorso quali destra e sinistra?

Perché la vuole “buttare in politica”?

La nostra convinzione è che in realtà con questo stratagemma la giunta Rossi voglia eludere l’approfondimento, il dibattito pubblico, la comparazione tra le varie possibilità che possono essere adottate alla ricerca della soluzione semplicemente migliore.

Alimentare un clima di scontro, da curva calcistica, su questi temi non ci sembra costruttivo e crediamo sia fortemente penalizzante in primo luogo per i cittadini.

La nostra convinzione è che incenerire le materie prime presenti nei rifiuti o meglio, come dovrebbero essere correttamente chiamati, nei “materiali post uso” sia semplicemente sbagliato sotto ogni profilo: economico, ambientale e sanitario.

Sempre Enrico Rossi a “TerraFutura” ha parlato di “ambientalismo strategico” che non dica no all’alta velocità e agli inceneritori. Ma quali interessi ci sono dietro a questa frase? Qual’ è il giro di affari dietro al business dei rifiuti?

E’ un caso che l’ex assessore regionale Agostino Fragai (PD) una volta terminato il suo mandato amministrativo sia passato ad NSE, l’azienda produttrice del pirogassificatore di Castelfranco di Sotto, con richieste in regione, da parte dell’azienda, di installazione di questi impianti?

Se siamo giunti a questo livello retorico significa che l’opinione pubblica, anche quella toscana, comincia a capire che i dogmi calati dal PD sempre più spesso suonano come parole vacue, prive di contenuti.

Per cercare di trattenere gli elettori in fuga si rispolverano i vecchi arnesi della contrapposizione ideologica.

La crescita, anche nella nostra regione, del MoVimento 5 Stelle testimonia tangibilmente che questi meccanismi sono ormai superati e sconfitti dalla storia.

MoVimento 5 Stelle Toscana

 

Palazzo Vecchio, chi paga la crisi ?

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Dopo le dispute in Comune di pochi giorni fa’ si fatica a non credere che il Sindaco Renzi abbia assunto quel vizio della politica e della pubblica amministrazione in Italia, di creare cioè vere e proprie discriminazioni reddituali in un momento in cui, come dice lo dice lui stesso,” c’è la crisi e tutti sono tenuti a dare del loro”.

Ma non sembra però che sia così anche nei fatti. Il rottamatore infatti ha un occhio di riguardo per i suoi dirigenti, in tradizione con quella linea  politica che lui stesso vorrebbe rinnovare.

Proponiamo invece che la Giunta di Firenze  proponga un modello di virtù anche per  i compensi lordi di tutte le fasce dirigenziali del Comune:  che queste cioè non possano essere retribuite  più di quattro volte dello stipendio lordo della categoria più bassa (redditualmente) dei dipendenti comunali.
 
Per stipendi lordi intendiamo ovviamente anche il cosidetto “ad personam” (dizione che ci evoca oltretutto scenari nei d’intorni di Arcore) spettante ai dirigenti, oltre a premi od incentivi del caso.
 
Perchè chi percepisce più di altri abbia poi bisogno di incentivi per lavorare?   Sono forse dei premi alla fedeltà al padrone ?

Il punto non è da che parte di schieramento politico venga questa proposta, ma di quel minimo di buon senso e di giustizia sociale che ogni cittadino si porta dentro, e che crediamo al momento non sia appannaggio di nessuna forza partitica o sindacale, Firenze compresa.