Archivio mensile:dicembre 2011

Babbo Natale porta nel sacco la privatizzazione di ATAF (Trasporto pubblico Firenze)

 

 

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=i3tz1fORlSA]

La delibera che dà il via alla privatizzazione di Ataf (trasporto pubblico locale) è stata approvata nel Consiglio Comunale del 22 Dicembre 2011  (40 votanti  favorevoli 29 / contrari 10 / astenuti 1) con i VOTI FAVOREVOLE di  Pd, Lega, Fli, Udc, un consigliere del Gruppo misto ed il capo gruppo di Idv e astensione del consigliere di Sel.

DA NOTARE che i partiti IDV e SEL avevano preso posizione netta contro la privatizzazione e fanno parte del Comitato cittadino contro la privatizzazione di Ataf, qualcuno dovrebbe spiegarlo ai consiglieri di riferimento.

 

Il nostro comunicato ai media:

RENZI CI SALVA DALLA VECCHIA POLITICA (e chi ci salva dalla sua?!)

E’ tutta colpa della politica, di questi ultimi anni di lasciar andare le cose non prendersene cura. E’ per questo che l’Ataf risulta in rosso.

Ecco come Renzi ha presentato  in Consiglio la delibera per privatizzare l’Ataf sbandierando la sua capacità di decidere a tutti i costi. 

Il Movimento Firenze 5 Stelle si chiede: ma se questo dissesto finanziario è responsabilità della politica (di cui si parla sempre genericamente senza mai fare nomi) perchè devono pagarlo i cittadini e i lavoratori dell’ATAF ? 
 
Noi siamo stanchi di questo atteggiamento del primo cittadino, e restiamo  invece a fianco degli autisti dell’Ataf che erano in aula proprio per opporsi alla svendita dell’azienda.
Non basta infatti “prendere decisioni” , ma bisogna  prenderle con buonsenso e soprattutto nel rispetto della volontà popolare , che  ha inequivocabilmente sancito  tramite  l’ultimo referendum l’indiscutibile appartenenza pubblica dei  beni comuni.

La politica deve cominciare a prendersi responsabilità di gestione di servizi pubblici e non cecare di scaricarli ai privati che,  purtroppoin Italia, non hanno mai apportato alcun miglioramento ma soltanto costi aggiuntivi per tutta la comunità

Movimento5stelleFirenze

La Giunta fiorentina delle speculazioni edilizie a scapito dei cittadini

Il Movimento 5 stelle Firenze si oppone alla politica delle grandi opere  della giunta di Palazzo Vecchio a scapito dei cittadini .

Dopo la lunga discussione sullo stato di crisi e di sovraffollamento su cui versa il carcere di Solliciano, affrontata in consiglio comunale, nella seduta di Lunedì 12 Dicembre, sorge spontanea l’obbiezione al sindaco e gli assessori:

perchè si fa fatica a trovare i fondi per l’allargamento e il miglioramento delle condizioni di alloggio dell’istituto penitenziario, problema riconosciuto irrimandabile dall’unanimità dell’assemblea, quando invece per la costruzione dell’ auditorium, (che prevede una spesa di 250 milioni di euro ed è fortemente criticata da consiglieri, associazioni e tutta la cittadinanza in generale) la giunta non fa autoriflessione?

– E perchè è data per scontata l’immisione a Firenze dell’alta velocità in sotterranea e della costruzione della famosa Stazione Foster , con gli enormi costi che comporta, quando è pronto per esempio il progetto alternativo e più economico avanzato da professori e studiosi del settore?

Tutto ciò sembra indurre alla conclusione che Renzi punti solo a una politica di speculazione edilizia , che si ripercuote in modo nocivo sui cittadini e in generale su tutta la collettività .

Non amministrando infatti ottimamente le risorse, e investendo in opere a detta della maggior parte scellerate per costi e criteri di costruzione , sembra che voglia promuovere solo le istanze dei grandi investitori sacrificando invece le esigenze dei cittadini.

Non a caso i professori dell’ITI sono infatti stati costretti a reclamare proprio durante la seduta del  Consiglio Comunale, l’assurdità del provvedimento che, dopo la statalizzazione della scuola, prevederebbe la totale eliminazione del loro impiego a detta di un glorioso risparmio nel bilancio comunale.

MoVimento 5 stelle – Firenze

Firenze è con il lutto nel cuore

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=faqiq-lMsjE]

Con il lutto nel cuore….

Al’indomani dell’atroce fatto accaduto ieri a Firenze, il MoVimento 5 stelle esprime cordoglio a tutta la comunità Senegalese.

Ribadendo il proprio impegno a favore di politiche d’inclusione, in grado di accogliere e integrare le diverse comunità straniere sul territorio. 

Continuando la campagnaL’italia sono anch’ io, per concedere la cittadinanza a tutti i figli degli immigrati nati in Italia.

 Specificamente alla comunità Senegalese, colpita da questi terribili accadimenti, esprimiamo la nostra piena partecipazione al lutto cittadino, con la speranza di non dover mai più commentare un simile episodio.

La follia umana si esprime sotto diverse forme, l’evento d’ieri evidenzia come la diffidenza e la negazione dei diritti altrui possano trovare sfogo nella xenofobia.

Apprezzare le proprie origini e la propria storia, comporta il rispetto della storia degli altri, riconoscendole ugual valore e meritato rispetto.

Ai giorni d’oggi, continuare a parlare di “paura dell’estraneo” e di “razzismo”, è deludente.

Una società multietnica, conseguente allo sviluppo economico e la libertà di capitali, non può concepire che altrettanta libertà non venga riconosciuta agli esseri umani.

La comunità Senegalese, giunta in Italia dagli anni ’80, non ha mai rappresentato un problema di ordine sociale, sono per lo più giovani che intraprendono il “viaggio della speranza”, alla ricerca di un lavoro, con cui affrontare il futuro.

Si tende a dimenticare che è l’esigenza di sopravvivere ed il senso di responsabilità verso le loro famiglie, che spinge questi ragazzi a sfidare tutte le difficoltà che si trovano ad fronteggiare.

“Ragazzi tranquilli, che cercano di lavorare senza tregua, determinati e volenterosi e soprattutto cordiali e gentili. Ricordiamo Genova: durante i giorni dopo l’alluvione diverse testimonianze hanno documentato il loro contributo nel ripulire la città e ogni giorno si può assistere a gesti di grande civiltà e senso civico, da parte loro. Dal cedere il posto sui mezzi pubblici, al porgerti l’aiuto se ti trovi in difficoltà. Sono esperienze che mi permetto di citare, avendole vissute in prima persona. (Miriam)”

Dalla città che per prima abolì la pena di morte (30/11/1786) dobbiamo dare un nuovo segnale di civiltà, contro la violenza ed il razzismo e noi del MoVimento 5 stelle ci saremo, come cittadini agli appuntamenti di …

Mercoledì 14 dicembre alle ore 18 tutti in piazza Dalmazia per la fiaccolata.
Sabato 17 alle ore 15 corteo cittadino indetto dalla comunità Senegalese, in Firenze.


 

Chi cerca, trova ?

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=V9CCLkFjFBs]

Il MoVimento 5 stelle – Firenze regala completa solidarietà all’intero organo consiliare che ha manifestato oggi (Lunedì 5 Dicembre 2011.. n.d.r.)  in ConsiglioComunale la mancanza di ascolto e di presenza da parte del Sindaco alle proprie interrogazioni .

Oltre a questo, vuole inoltre ricordare al primo cittadino, che dopo il suo lungo e monotematico intervento in aula, è sempre più evidente la sua politica che punta solo alle grandi conclamazioni.

Siamo d’accordo infatti, che la giunta si adoperi per valorizzare i riscoprire i tesori dell’arte e della cultura fiorentina, ma riteniamo alquanto criticabile l’intervento messo in atto per riscoprire un’eventuale affresco di Leonardo , La Battaglia di Anghiari, dietro quello del Vasari nel salone del Cinquecento . Non solo infatti, l’operazione è invasiva nei confronti dell’affresco già presente, di cui ha già leso due cm di opera, ma se anche l’indagine con le sonde confermassero il sospetto di una piccola superficie dipinta dal maestro, come procederebbe poi per esporla? Staccandola e quindi mettendo a rischio l’intero blocco?

I due punti focali della questione rimangono comunque due: il primo, è che il sindaco potrebbe dedicare le sue energie nei confronti dei beni artistici , non solo concentrandosi su grandi scoperte comunque da verificare,  ma prendendosi cura e occupandosi dei tanti beni culturali fiorentini che non versano in ottime condizioni, come per esempio la facciata del Battistero, o la Certosa del Galluzzo.

Ma soprattutto, che non è appropriato alla prima carica cittadina utilizzare il consiglio come un luogo di semplice propaganda delle azioni della propria politica, senza rispondere alle interrogazioni dei consiglieri sui fatti quotidiani che riguardano l’intero raggio delle realtà locali, come la grave e controversa questione della privatizzazione dell’Ataf che, nonostante le urla dei dipendenti in sciopero sotto il Palazzo  proprio durante la riunuione Consiliare, non hanno ancora ricevuto confronti soddisfacenti con le figure in carica.